Luxardo
Fondata da Girolamo Luxardo nel 1821 a Zara sulle coste della Dalmazia.
Trasferita da Zara a Torreglia (Padova) nel 1947 a causa delle conseguenze della Seconda Guerra Mondiale, Luxardo è un’azienda nella quale tradizioni secolari si fondono con metodi produttivi all’avanguardia.
Luxardo ha aperto un museo per celebrare il centenario. Museo Luxardo
Fondata da Girolamo Luxardo nel 1821 a Zara sulle coste della Dalmazia. La Dalmazia era stata per oltre sette secoli parte integrante della Serenissima Repubblica di Venezia. Con la caduta della Serenissima nel 1797 e con la presa di potere dell’Austria, Zara fu elevata a capitale del Regno di Dalmazia. Quale rappresentante consolare del Regno di Sardegna, dal quale poi si sarebbe sviluppato il nuovo regno d’Italia, fu inviato un patrizio genovese, Girolamo Luxardo, che si trasferì in Zara con la famiglia nel 1817. La moglie di Girolamo, Maria Canevari, si dedicò, come era uso del tempo, a produrre liquori in casa e diede la massima attenzione ad un liquore che nella cittadina dalmata era conosciuto sin dal Medioevo, prodotto nei conventi col nome di “Rosolio Maraschino”. Il liquore prodotto fu di così elevate qualità che richiamò l’attenzione di amici e di estimatori. Girolamo, sfruttò tale iniziativa familiare fondando nel 1821 una fabbrica destinata alla produzione del Maraschino.
Nel novembre 1943 si ebbe la quasi totale distruzione dello stabilimento per pesanti bombardamenti anglo-americani.
Successivamente alla ritirata delle truppe italiane e tedesche dalla Dalmazia (1944), ebbe luogo l’occupazione da parte dei partigiani comunisti di Tito.
Gli abitanti della città furono obbligati a partire esuli verso la penisola, ma molti vennero uccisi: fra essi Pietro Luxardo e il fratello Nicolò con la moglie, annegati nel mare di Zara. Distrutto lo stabilimento, dispersa la famiglia, sembrava che – dopo oltre un secolo – l’attività della Luxardo fosse destinata a cessare
Il resto della famiglia sopravvissuta riuscì a fuggire in Italia, lasciando dietro di sé tutte le loro cose che furono presto confiscate dai partigiani; la compagnia è stata nazionalizzata. È apparso allora che dopo oltre un secolo di attività la società Luxardo era destinata a scomparire.
Poco dopo la fine della seconda guerra mondiale con l’aiuto del resto della QUINTA GENERAZIONE, e con un forte senso di appartenenza familiare, l’azienda è riuscita a rialzarsi dopo le innumerevoli vicissitudini che ha dovuto affrontare negli anni precedenti. Con il ristabilimento di buoni rapporti con agenti e distributori affidabili, sia in Italia che nei mercati di esportazione in tutto il mondo, i diversi prodotti LUXARDO sono presto tornati ai vertici di molti bar.
La visita al Museo è gratuita.
Il museo è aperto da Mercoledì a Sabato e la Domenica (da aprile a settembre) con i seguenti orari:
dalle 09:00 alle 12.30 ultimo ingresso alle ore 11:00
dalle 15:00 alle 18.30 ultimo ingresso ore 17.00
(domenica ultimo ingresso ore 16.00)
