Distilleria Schiavo, la tradizione della grappa e la ricerca di nuovi sapori

La distilleria Schiavo ha iniziato e continua la sua produzione in terreni che sono di proprietà della famiglia dalla fine del ‘600, a Costabissara (VI).
Alle porte di Vicenza, ma circondata da campagna, la distilleria utilizza prevalentemente vinacce di giornata che vengono consegnate su prenotazione da azienda vinicole selezionate.

La distillazione della grappa alla distilleria Schiavo

Per produrre la grappa la distilleria usa un impianto di distillazione discontinuo in rame, per la capacità di quest’ultimo di purificare i vapori alcolici raccogliendo elementi chimici che conferiscono aromi poco gradevoli al gusto e all’olfatto.
L’estrazione dell’alcool avviene con un riscaldamento tramite vapore a bassa pressione, in modo lento e controllato. La produzione raggiunge la capienza massima di 8000 kg di vinacce in un giorno.

L’obiettivo è ottenere un prodotto che mantenga il gusto tradizionale sfruttando l’eccellenza della materia prima.

La particolarità della grappa Schiavo è la distillazione separata di vinacce monovitigno, per poi creare un blend alla ricerca di un sapore unico che si discosta dagli aromi standardizzati della produzione industriale.

Amaro Gagliardo, la nuova linea di Amaro Radicale

Il nuovo capitolo della distilleria Schiavo è la produzione di una linea di amari a base di erbe e radici, da usare in mixology, ma dal carattere ben riconoscibile.
Nascono così Bitter, Fernet e Triple-Sec tutti caratterizzati da una produzione in piccoli lotti, un’infusione che arriva anche a 18 giorni e una filtrazione parziale per non indebolire le note aromatiche.

Claudio Riva

Fondatore di Whisky Club Italia
Co-fondatore di Distillerie.IT

La storia della distilleria Schiavo

La distilleria Schiavo nasce nel 1887 quando Domenico, con un alambicco portatile inizia ad offrire un servizio di distillazione presso i contadini produttori di vino della zona.
Il distillato ottenuto, in parte restava a Domenico che lo rivendeva alle osterie della città di Vicenza.

Il figlio Giuseppe, che lo seguiva fin da bambino, continua il lavoro del padre.

La terza generazione vede, con Guido, la meccanizzazione dell’azienda e le migliorie produttive che ne permettono lo sviluppo e l’espansione: aumenta il numero di caldaiette e il riscaldamento passa da fuoco diretto a vapore, installa, inoltre, una colonna a piatti chiusi.

Negli anni ‘60, Beppe sceglie di non perseguire la produzione industriale, ma di creare prodotti d’eccellenza destinati a fornire le cantine di ristoranti e enoteche di alto livello.

Con Marco, alla quinta generazione, il successo dello stile scelto per la produzione di grappa è ormai consolidato sia in italia che all’estero. Inizia così lo sviluppo delle nuove linee di amari che puntano al mondo giovane e della mixology.

Le visite alla distilleria Schiavo: il museo

La distilleria ha un museo adiacente che ne racconta le origini e la storia, mostra il metodo produttivo della distilleria e una raccolta di mappe e documenti risalenti al Medioevo in cui si trovano testimonianze del territorio, della suddivisione dei terreni fino alla fondazione della distilleria.
Si possono vedere, inoltre, numerosi manuali sulla storia della distillazione provenienti da tutta Europa e su alcuni dei quali studiava e migliorava la tecnica il fondatore Domenico.

Il museo è visitabile previa prenotazione.

I prodotti della distilleria Schiavo

Grappa:

  • La Proibita
  • El Cào
  • Amarone
  • Quinto Senso
  • La Quaranta
  • Invecchiata
  • Acquavite Tentazione
  • Grappa Veneta
  • Pinot Grigio
  • Chardonnay
  • Distilluva

Liquorii:

  • Anno Decimo Prugna
  • Amaro Felsina

Gagliardo linea cocktail:

  • Bitter
  • Fernet
  • Triple-Sec