Distilleria Puni, la prima distilleria italiana di whisky in stile scozzese

La distilleria Puni si trova subito fuori le mura del borgo storico di Glorenza, piccola città medievale dell’Alta Val Venosta e deve il suo nome all’omonimo rio che attraversa la valle.
L’edificio, inconfondibile, unisce design moderno a colore locale. L’imponente forma a cubo è alleggerita da un pattern traforato, ideato per richiamare le feritoie dei fienili tipici della zona.

Il cuore della distilleria Puni

All’interno, superato il visitor center con lo shop, si scende verso il centro della produzione.

La fermentazione e la distillazione

I tini di fermentazione in larice dell’AltoAdige sono stati una scelta voluta, per mantenere il prodotto il più possibile legato alla tradizione del luogo.

I due alambicchi rigorosamente prodotti in Scozia da Forsyths, sono poi stati montati e adattati in loco.  La loro particolarità è il riscaldamento ad acqua anziché a vapore, per un maggior controllo delle temperature che influisce sullo spirito in uscita, caratterizzandolo con una texture morbida e raffinata.

Le materie prime dei whisky Puni

Forte della fama di “granaio del Tirolo”, la valle ha fornito sin dall’inizio una delle materie che hanno caratterizzato i primi distillati: la segale. Questa ha conferito le note speziate che hanno dato l’impronta ai primi whisky Puni.
L’attuale produzione ha come materia principale orzo maltato di origine italiana e ha portato la distilleria Puni a poter dichiarare un whisky 100% made in Italy.

La maturazione dei prodotti avviene in botti ex-bourbon ed ex-wine.

 

 

Claudio Riva

Fondatore di Whisky Club Italia
Co-fondatore di Distillerie.IT

Un progetto che coinvolge tutta la famiglia

La distilleria Puni è strettamente a conduzione familiare. È stata fortemente voluta dal capofamiglia Albrecht Ebensperger, costruttore edile con la passione per vino e distillati, che dopo anni di sperimentazioni, ha dato il via al progetto nel 2010.
Oltre alla moglie Daniela, si occupano della produzione, dalla scelta delle materie prime all’etichettatura delle bottiglie, anche i figli Jonas e Lukas.

Dopo due anni di ricerca e assestamento dalla costruzione dell’impianto, la distillazione è iniziata nel 2012 e il 2015 ha visto il rilascio del loro primo single malt.

Distilleria Puni visite guidate

Presso la distilleria è possibile partecipare a delle visite guidate in italiano e in tedesco che si svolgono su orari fissi variabili in base alla stagione.

Dopo un’introduzione sul mondo del whisky e la storia della distilleria, si procede con la  visita delle aree di produzione (a impianto spento), ci si sposta, quindi, nella sala adiacente per prendere parte a una degustazione guidata di due prodotti della distilleria.
È raccomandata la prenotazione.

I whisky della distilleria Puni

Al momento il core range della distilleria offre quattro espressioni:

  • Puni Gold, 43% maturato 5 anni in botti ex-bourbon
  • Puni Sole, 46% maturato 2 anni in botti ex-bourbon e 2 anni in botti ex-sherry PX
  • Puni Vina, 43% maturato 5 anni in botti ex-marsala siciliano
  • Puni Alba, 43% maturato 3 anni in botti ex-marsala con un finishing in botti provenienti dall’isola scozzese di Islay