Distilleria Pojer e Sandri

Grumes. Fine della Val di Cembra. 900 m. Piena montagna. Fresca ventilazione mattutina dalla Marmolada. Mite ventilazione pomeridiana dal Lago di Garda. Da terreni abbandonati negli anni 50/60 è nato il Progetto Zero. Progetto dove barbatelle di viti interspecifiche ne sono le protagonste. Barbatelle nate a Freiburg (Germania) per incrocio (impollinazione) tra Vitis Silvestre (Labrusca – Amurensis) e Vitis Vinifera (Europea). Il carattere distintivo di queste varietà è la notevole resistenza alle malattie fungine: peronospora e oidio portata dal sangue “silvestre” e la piacevolezza olfattiva, gustativa dovuta alla prevalenza delle varietà Europee all’interno dell’incrocio.

Claudio Riva

Fondatore di Whisky Club Italia
Co-fondatore di Distillerie.IT

1975, due giovani, due ettari, poche risorse, qualche idea, molto coraggio, un sogno. Produrre vino di gran pregio dai vigneti posti tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra, precisamente sulla collina di Faedo, collina che a detta di molti possedeva una ridotta vocazione vitata. Arrivando un giorno ad un vino dove la chimica non è ammessa, dove tutto deve seguire un filo logico verso la purezza, la purezza assoluta. Questi due vini furono seguiti poi da un Müller Thurgau di eccezionale fragranza e finezza, e da una varietà autoctona quale la Nosiola. Fin dall’inizio alla cantina si è sempre affiancata la distilleria, tra le prime in Trentino a produrre grappe monovitigno per poi allargare il raggio anche ad altri distillati di frutta di provenienza regionale. Anche in questo caso il principio cardine è la purezza. Un distillato che rispecchi integralmente l’origine deve tenere in grande considerazione il rispetto della materia prima e della nota autoctona caratteristica. L’unico “ingrediente” esterno aggiunto è infatti l’acqua, utilizzata per abbassare il grado alcolico in post-distillazione (prossimo ai 70°-75°).

Visita la nostra cantina! Siamo aperti non solo a visite tecniche specializzate ma anche a gruppi e a tutti coloro che, amanti del buon vino e della sua filosofia edonistica, intendono approfondire le proprie conoscenze.
Puoi visitare la nostra cantina su appuntamento, dal lunedì al venerdì, alle ore 10.00 e alle ore 15.00. Il sabato mattina solo alle ore 10.00. La visita ha una durata variabile (1 – 2 ore) in base alla tipologia di esperienza scelta ed è comprensiva di tour e degustazione.

Materia prima rigorosamente regionale, gran parte prodotta in azienda: vinaccia, mele cotogne, ribes, sambuco, sorbo dell’uccellatore e vino.
Lavoriamo per ottenere un distillato che rispecchi integralmente l’origine e proposto a 45°-48° alcolici, secondo storia e tradizione che contraddistinguono il territorio dolomitico. L’unico “ingrediente” esterno aggiunto è infatti l’acqua, utilizzata per abbassare il grado alcolico in post-distillazione (prossimo ai 70°-75°). Acqua di fonte (Surgiva) che sgorga da una roccia granitica (l’Adamello) poverissima di sali minerali, e ideale per diluire i distillati.