Distilleria Giuseppe Bianchi

Le Cantine Bianchi risiedono in una dimora storicamente importante, il baglio che fu della famosa famiglia inglese Woodhouse che, attorno al 1770, avviò alla fiorente attività industriale per la lavorazione del Marsala date le qualità organolettiche del vino prodotto nelle zone agricole marsalesi.

L’interesse per i bagli è rimasto immutato negli anni e ciò che stupisce oggi come allora è la grandiosità e l’imponenza degli stessi. All’interno di questa struttura recintata con i magazzini tutti intorno e aperti sul cortile, venivano e vengono tuttora conservate diverse riserve in fusti e botti di varia capacità. Il baglio, oggi parzialmente ristrutturato dalla famiglia Bianchi, è sede dell’impianto di produzione ed imbottigliamento, delle barricaie, dello stoccaggio dei distillati e liquori e dell’elegante punto vendita dove è possibile degustare i preziosi prodotti dell’azienda.

Lo stabilimento, sito sul Lungomare Mediterraneo, presenta altresì i Silos, tre torri cilindriche dell’altezza di 24 metri per lo stoccaggio di grandi masse di prodotti vinicoli. Le torri, progettate dall’Ingegnere Luigi Giustolisi negli anni ’60, rappresentano il 3°edificio più alto della città dopo il Grattacielo e la Cupola della Chiesa Madre. Dato il particolare e privilegiato affaccio panoramico sul porticciolo turistico e sul porto, le torri, imponenti nello sky-line dell’accesso al porto di Marsala e simbolo dell’economia del vino, sembrano porgere il benvenuto ai turisti che numerosi arrivano dal mare.

Claudio Riva

Fondatore di Whisky Club Italia
Co-fondatore di Distillerie.IT

Marsala, punta occidentale della Sicilia. Una terra che ha legato il suo nome al vino. Il sole, la mitezza del luogo, la bellezza del paesaggio, stregano Leone Bianchi, armatore toscano, che dopo aver fornito per anni con il miglior Marsala i porti del nord Italia, decide di trasferirsi proprio in questa parte della Sicilia e produrre anche lui del vino. Un’attività nuova, ma nel segno della tradizione: lo splendido baglio ancora oggi sede di Bianchi appartenne alla famosa famiglia inglese dei Woodhouse, quella che, nel diciottesimo secolo, aveva cominciato la produzione del Marsala, esportandolo in tutto il mondo.
Dal 1950 Giuseppe Bianchi, il figlio di Leone, decide di caratterizzare la sua produzione, rispetto alle altre realtà del distretto vitivinicolo della Sicilia occidentale. Da qui la scelta di puntare non sul vino da tavola o sul Marsala, ma su prodotti originali, di nicchia e di qualità: i distillati. Una scelta coraggiosa, premiata, con il riconoscimento universale della qualità delle nostre linee, come le esclusive Grappe di Sicilia – prodotte già nel 1967 – e il brandy, e con la conquista di fette sempre più importanti di mercato.
Da Leone a Giuseppe, da Giuseppe a Claudio Bianchi. È lui che prosegue lungo la linea dei distillati di eccellenza e di qualità e ottiene anche, per la prima volta nella storia siciliana, il riconoscimento di due importanti indicazioni geografiche protette: Grappa di Sicilia e Grappa di Marsala. Nascono, nella piccola distilleria artigianale ricavata all’interno del baglio Woodhouse, nel lungomare di Marsala, l’inconfondibile Amaro Segesta, il pregiato Brandy “Leone Bianchi” Extra old e la Grappa del Fondatore “ Leone Bianchi “. Tradizione, innovazione, coraggio. Giunta oggi alla terza generazione, Bianchi produce e assembla distillati con esperienza e competenza.