Berolà distillati

Azienda agricola produttrice di distillati di frutta e grappe con metodo di distillazione artigianale. Nasce dalla passione per l’arte distillatoria e dalla voglia di avviare un’impresa dal sapore tradizionale con un tocco di originalità.

“Il rispetto della stagionalità, la ricerca accurata della materia prima e una lavorazione artigianale a bagnomaria sono i principi che ci guidano. Poniamo massima attenzione alla fermentazione spontanea con i lieviti indigeni, chiave per arrivare al cuore aromatico dei frutti, tutto il resto lo lasciamo al tempo che dà alla natura la possibilità di operare i suoi prodigi e a noi il piacere di degustarli.”

Antonio Di Mattia

Claudio Riva

Fondatore di Whisky Club Italia
Co-fondatore di Distillerie.IT

Il progetto ha preso forma con la riqualificazione di un casale rurale di famiglia alle porte di Caserta e il recupero dei frutteti poco distanti. L’idea di trasformare la frutta in distillati, in una regione dalla spiccata vocazione frutticola, ha permesso alla Berolà distillati di lavorare anche sul recupero di varietà dimenticate dai mercati ma ancora presenti nella memoria gustativa.

 

Impianti in distilleria:

  • 1 Alambicco a bagnomaria da 200l, prod. Muller

La suggestione di creare un immaginario cesto di distillati di frutta della Campania, dove ciascun appassionato potesse scegliersi il preferito una volta assaggiato in azienda, è stata la traccia che ha portato Berolà distillati a sperimentare sempre con frutta diversa. Il fascino più grande per il distillatore, infatti, è racchiuso nella continua sperimentazione: “frutti diversi esprimono aromaticità differenti ed ogni giorno si ha la percezione di fare qualcosa di nuovo”.

L’impegno di Berolà distillati è orientato ad esaltare la materia prima e ad assecondarne l’evoluzione. I distillati non presentano aggiunta di zuccheri e di aromi di sintesi. Le grappe sono ottenute da vinacce attentamente selezionate e lavorate con pressatura soffice e gli invecchiati sono frutto di un’evoluzione in piccole botti da 60 litri poste nella cantina tufacea di proprietà. Il rispetto dei tempi di lavorazione della materia prima consente di ottenere acquaviti dal portamento fine ed equilibrato.